Due impianti di Pinot bianco guyot, esposizione est, 50 metri slm guyot, esposizione est, 230 metri slm
40 anni
Argilla, marna rossa e bianca
Diraspatura e macerazione di cinque giorni in vetroresina per il pinot bianco. Pressatura diretta e vinificazione in cemento per lo chardonnay.
900
La carnosità si intuisce già al naso tra percoca, gelso bianco e un complesso di solarità sana e “fresca”. In bocca è subito ampio e concreto per poi dispiegarsi agile e continuo.
Il finale asciutto cresce nelle rustiche e accoglienti sensazioni retrolfattive.
Il connubio finezza-sostanza offre tante opportunità purché si tratti di un piatto tanto deciso quanto confortevole: cipolle ripiene di salsiccia fresca e scamorza affumicata.