Marco Turco

Marco Turco

Play button icon

Coming Soon Video!

Suolo

vulcanici

Ettari

3

Numero di bottiglie

10000

Conduzione viticola

Nessuna certificazione

Cosa hai fatto nella vita prima di interessarti alla viticoltura?

Dopo il diploma da geometra ho trovato impiego in uno studio ma nel fine settimana lavoravo nelle vigne dei ragazzi del Moralizzatore e alla Vineria Parolin insieme a Simone Fanton. Ho imparato a vinificare praticando e sperimentando ma anche attraverso lo studio dei manuali di enologia e viticoltura. A un certo punto ho deciso di prendere un vigneto e di produrre vino “legalmente”.

Perché ti sei dedicato a fare il vino?

Perché mi piace! Nel 2011 ho partecipato a VinNatur come visitatore e sono rimasto folgorato. Prima bevevo ogni cosa ma non vino. E poi c’è da dire che sono nato e cresciuto in campagna quindi la gioventù bucolica ha fatto la sua parte.

La persona da cui più hai tratto ispirazione?

Dal Moralizzatore ho avuto modo di fare la prima vera esperienza di vinificazione.

Qual è l’aspetto più difficile del tuo lavoro?

Gestire il tempo e organizzarlo.

Su quale aspetto lavorativo stai concentrando maggiormente le tue energie e il tuo tempo?

Sto cercando di comprendere al meglio i vigneti che sto lavorando.

Descrivi in poche parole il “tuo” luogo.

Magro e siccitoso ma anche umido e rigoglioso. Poi mi viene in mente il calore e… il sudore.

Qual è il vero valore del vino?

L’onestà. 

Quale zona vitivinicola ti suscita interesse?

Il Carso sloveno.

Una bottiglia che ti ha particolarmente colpito.

Il Vej Metodo Classico di Podere Pradarolo.

Musica preferita?

Fever Ray, The Knife, Grave Jones.

Vini

Mappa vitigno di