Davide Spillare

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Suolo

argillo-sabbiosi e argillo-vulcanici

Ettari

10

Numero di bottiglie

40.000

Conduzione viticola

In fase di certificazione biologica

Cosa hai fatto nella vita prima di interessarti alla viticoltura?

Ho studiato all’Istituto Professionale e lavorato, sempre nell’ambito vitivinicolo, al fianco di mio padre.

Perché ti sei dedicato a fare il vino?

È arrivato prima il vigneto, ho sempre avuto una grande passione per la natura e per la terra. Poi, lavorando da Angiolino Maule, ho iniziato a viaggiare, a dedicarmi alle fiere e ad avere contatti con altri produttori di vino. Ho preso coscienza della qualità dell’uva proveniente dalle mie vigne ma che veniva svenduta alla cooperativa. Da allora ho iniziato a sperimentare e poi a produrre.

La persona da cui più hai tratto ispirazione?

Inizialmente da Angiolino Maule. Poi ho iniziato a confrontarmi anche con altri vignaioli con una certa esperienza alle spalle.

Qual è l’aspetto più difficile del tuo lavoro?

Le avversità degli ultimi anni mi hanno messo in difficoltà. È il mio lavoro, ci investo molte energie: una gelata o una grandinata possono rappresentare un grande problema, a volte insormontabile.

Su quale aspetto lavorativo stai concentrando maggiormente le tue energie e il tuo tempo?

A studiare nuove tecniche di coltivazione e cura del vigneto, a fronteggiare la siccità. Certamente anche in cantina, sperimento molto sulle vinificazioni.

Descrivi in poche parole il “tuo” luogo?

Diversità e allo stesso tempo fascino perché la possibilità di mettersi sempre in gioco ti offre una grande opportunità.

Qual è il vero valore del vino?

Per me il vero valore del vino è l’anima del produttore: se c’è quella, c’è tutto.

Chi ci crede veramente, mette tutto sé stesso: se bevo varie annate del mio vino ricordo anche il mio stato d’animo durante la vendemmia!

Qual zona vitivinicola ti suscita interesse?

Montalcino, lì ho persone a cui voglio bene.

Una bottiglia che ti ha particolarmente colpito.

Un Brunello di Montalcino di Soldera del 2003.

Musica preferita?

The dark side of the Moon, Pink Floyd

Vini

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